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Pannelli sandwich
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Umidità e prestazioni dell’isolamento

Il comportamento del vapore acqueo nelle strutture

A differenza dell’acqua allo stato liquido, il vapore acqueo può diffondersi
con maggiore facilità attraverso i materiali quando tra i due lati della
struttura si crea una differenza di temperatura e di pressione di vapore.

Se non correttamente gestita, l’umidità può modificare le prestazioni
dell’isolante, aumentare la conducibilità termica e favorire la formazione
di condensa all’interno della stratigrafia.

L’acqua presenta una conducibilità termica di circa
0,56 W/mK, molto superiore a quella dei principali
materiali isolanti. Anche una quantità limitata di umidità può quindi
peggiorare sensibilmente la capacità isolante del materiale.


δp

Permeabilità al vapore

La permeabilità al vapore indica la quantità di vapore acqueo che può
attraversare un materiale in presenza di una differenza di pressione
tra le sue superfici.


μ

Resistenza alla diffusione

Il fattore adimensionale μ esprime quante volte un
materiale oppone maggiore resistenza al passaggio del vapore rispetto
a uno strato d’aria dello stesso spessore.


λ

Prestazione termica

L’umidità presente nel materiale può aumentare il valore di conducibilità
termica. Per mantenere elevate le prestazioni, l’isolante deve rimanere
il più possibile asciutto durante la vita utile.

Come si calcola il fattore μ

Il fattore di resistenza alla diffusione del vapore è dato dal rapporto
tra la permeabilità al vapore dell’aria e quella del materiale considerato.


Formula

μ = δ aria / δ materiale

Per l’aria il valore di riferimento è μ = 1.

Materiali a cellule aperte e cellule chiuse

La maggior parte dei materiali da costruzione è permeabile al vapore in
misura differente. La struttura interna del materiale influenza in modo
determinante la velocità con cui il vapore può attraversarlo.


Struttura più aperta

Minore resistenza al vapore

Un materiale con struttura più aperta e fattore μ ridotto permette una
diffusione più rapida del vapore. Se la stratigrafia non è correttamente
progettata, può aumentare il rischio di accumulo di umidità.


Struttura a cellule chiuse

Maggiore resistenza al vapore

I materiali a cellule chiuse presentano generalmente una maggiore
resistenza alla diffusione del vapore e una minore sensibilità
all’assorbimento di umidità.

Il rischio di condensa interstiziale

Il principale rischio si verifica quando il vapore attraversa la struttura,
raggiunge una zona sufficientemente fredda e condensa all’interno della
stratigrafia.

La presenza di acqua può alterare le proprietà dell’isolante, ridurne
l’efficienza, favorire fenomeni di degrado e compromettere la durabilità
degli elementi costruttivi.


Confronto indicativo

Conducibilità e resistenza al vapore dei materiali isolanti

Proprietà XPS EPS PIR/PUR con rivestimenti permeabili PIR/PUR con rivestimenti impermeabili Lana minerale Fibra di legno
Conducibilità termica W/mK 0,032–0,038 0,033–0,050 0,025–0,028 0,022 0,034–0,044 0,038–0,050
Fattore μ indicativo 80–150 20–60 30–50 Molto elevato 1–2 4–8

I valori sono indicativi e possono variare in funzione del prodotto,
della densità, dello spessore, del rivestimento e della relativa
dichiarazione tecnica.


Soluzioni Ediltec

Prodotti con differenti livelli di resistenza al vapore

Ediltec propone prodotti in polistirene estruso
X-FOAM® e pannelli in poliuretano
POLIISO® con rivestimenti differenti, così da rispondere
alle diverse esigenze progettuali.

La scelta tra un prodotto maggiormente permeabile o un prodotto con
rivestimenti ad alta resistenza al vapore deve essere effettuata in
funzione della stratigrafia, dell’applicazione, delle condizioni ambientali
e del comportamento igrometrico previsto.

Caratteristiche indicative delle gamme Ediltec

Proprietà X-FOAM® con pelle X-FOAM® senza pelle POLIISO® AD / EXTRA POLIISO® PLUS POLIISO® ED / SB / VV
Conducibilità termica W/mK 0,032–0,036 0,032–0,036 0,022 0,022 0,025–0,028
Fattore μ indicativo 100–150 80 Molto elevato 125 30–50

Freno al vapore o barriera al vapore?

In funzione della tipologia costruttiva, dell’umidità relativa interna,
della destinazione d’uso e delle differenze di temperatura, può essere
necessario abbinare l’isolante a uno specifico strato di controllo del
vapore.


Freno al vapore

Limita e regola il passaggio del vapore senza impedirlo completamente,
contribuendo a controllare l’equilibrio igrometrico della struttura.


Barriera al vapore

Offre una resistenza molto elevata alla diffusione e viene utilizzata
quando è necessario limitare fortemente l’ingresso del vapore nella
stratigrafia.

Verifica igrometrica della stratigrafia

La scelta del materiale isolante non deve basarsi esclusivamente sul valore
di conducibilità termica. È necessario valutare anche la resistenza al
passaggio del vapore e il comportamento dell’intera struttura.

La verifica termoigrometrica, effettuata secondo i metodi e le norme
applicabili, consente di individuare il rischio di condensa superficiale
o interstiziale e di progettare correttamente la posizione degli eventuali
freni o barriere al vapore.